Dai boschi di Stilo, nel Parco delle Serre

La fonte di Mangiatorella si trova da sempre in un habitat meraviglioso, raro esempio di ecosistema puro e immacolato

La fonte di Mangiatorella si trova da sempre in un habitat meraviglioso, raro esempio di ecosistema puro e immacolato

La sorgente dell’Acqua Mangiatorella, così come lo stabilimento d’imbottigliamento, si trova nei boschi di Stilo, cittadina in provincia di Reggio Calabria, a 1.200 metri di altitudine e alle falde del Monte Pecoraro, tra montagne di rocce cristalline. Lo stupendo territorio, di centinaia di ettari assolutamente incontaminati, è quello del Parco Naturale Regionale delle Serre, zona montuosa protetta caratterizzata da interminabili boschi secolari. È questo insieme di fattori ambientali che mette in grado Acqua Mangiatorella di vantare l’assenza di ogni contaminazione.

Storia e bellezze della cittadina di Stilo

Un borgo tra i più belli d’Italia, dall’origine greca e con secoli di storia, legata indissolubilmente alla sorgente di Mangiatorella

Stilo è ricca di monumenti, chiese, fontane, musei. Inserita tra i borghi più belli d’Italia, ha origini che risalgono al periodo greco, quando fu fondata Stilida. Nel medioevo gli abitanti costieri si trasferirono nella Valle dello Stilaro, e nacque Stilo. Il borgo è stato plasmato da varie dominazioni, in particolare quelle bizantina e normanna. Simbolo del suo passato è la Cattolica, cattedrale bizantina del IX secolo, che domina un panorama mozzafiato.

Un borgo tra i più belli d’Italia, dall’origine greca e con secoli di storia, legata indissolubilmente alla sorgente di Mangiatorella

Il Parco delle Serre, infinita e magica natura

Il Parco Naturale Regionale delle Serre è un gioiello paesaggistico e naturalistico incastonato nell’Appennino Calabrese, a metà strada tra la Sila e l’Aspromonte. Un luogo di una purezza quasi surreale, lontano dal frastuono della modernità, dove si sente solo il suono del vento e dell’acqua, un angolo di Calabria che è un rifugio di pace e di bellezza.

Il Parco delle Serre ospita la Ferdinandea, area amata da Ferdinando II, che vi costruì una villa e altre strutture. Nel 1874 il Governo italiano la cedette ad Achille Fazzari, che, innamoratosi della sorgente Mangiatorella, 30 anni dopo iniziò a imbottigliarne l’acqua. Dalla villa borbonica si giunge a dighe, cascate e al Monte Pecoraro, alle cui falde sgorga limpida Mangiatorella.
Documenti, analisi chimiche, dichiarazioni di luminari, etichette e bottiglie d’epoca: l’area del Museo di Mongiana dedicata ad Acqua Mangiatorella racconta oltre 120 anni di storia, iniziata nel 1904 quando Achille Fazzari imbottigliò l’acqua di Stilo. Un museo di archeologia industriale che racconta anche la storia del polo siderurgico borbonico, dedito alla produzione di componenti metallici per ponti, rotaie e armi, tra cui il famoso fucile Mongiana.