La fonte di Mangiatorella si trova da sempre in un habitat meraviglioso, raro esempio di ecosistema puro e immacolato
Dai boschi di Stilo, nel Parco delle Serre
Storia e bellezze della cittadina di Stilo
Il Parco delle Serre, infinita e magica natura
Il Parco Naturale Regionale delle Serre è un gioiello paesaggistico e naturalistico incastonato nell’Appennino Calabrese, a metà strada tra la Sila e l’Aspromonte. Un luogo di una purezza quasi surreale, lontano dal frastuono della modernità, dove si sente solo il suono del vento e dell’acqua, un angolo di Calabria che è un rifugio di pace e di bellezza.


Il Parco delle Serre ospita la Ferdinandea, area amata da Ferdinando II, che vi costruì una villa e altre strutture. Nel 1874 il Governo italiano la cedette ad Achille Fazzari, che, innamoratosi della sorgente Mangiatorella, 30 anni dopo iniziò a imbottigliarne l’acqua. Dalla villa borbonica si giunge a dighe, cascate e al Monte Pecoraro, alle cui falde sgorga limpida Mangiatorella.

Documenti, analisi chimiche, dichiarazioni di luminari, etichette e bottiglie d’epoca: l’area del Museo di Mongiana dedicata ad Acqua Mangiatorella racconta oltre 120 anni di storia, iniziata nel 1904 quando Achille Fazzari imbottigliò l’acqua di Stilo. Un museo di archeologia industriale che racconta anche la storia del polo siderurgico borbonico, dedito alla produzione di componenti metallici per ponti, rotaie e armi, tra cui il famoso fucile Mongiana.
