Gli anni
Nel 1926 la società acquisisce l’enorme patrimonio boschivo che circonda la fonte, circa 7.000 ettari comprendenti anche il territorio della Ferdinandea, nelle Serre calabresi, l’attuale Parco delle Serre.
Quando ad Achille Fazzari, deputato calabrese che amava quei luoghi tanto da averne acquisito la proprietà, germogliò l’idea di imbottigliare Acqua Mangiatorella, la sua fonte era già nota e frequentata dagli abitanti dei borghi vicini e da numerosi viandanti che ne apprezzavano i benefici
Una evoluzione iniziata nei primi decenni del secolo scorso. accompagna Acqua Mangiatorella fino ai nostri giorni
Nel 1926 la società acquisisce l’enorme patrimonio boschivo che circonda la fonte, circa 7.000 ettari comprendenti anche il territorio della Ferdinandea, nelle Serre calabresi, l’attuale Parco delle Serre.
Negli anni 50 approfondite analisi chimiche confermano le proprietà di Acqua Mangiatorella. Nel 1958 il Ministero della Sanità autorizza l’imbottigliamento alla Fonte della Mangiatorella SpA.
Nel 1970 l’imprenditore ecologista Lillo Federico rilancia Mangiatorella e nasce uno nuovo stabilimento per l’imbottigliamento.
Dagli anni 80 brand e azienda crescono ininterrottamente, anche per merito degli imprenditori che ancora oggi guidano quella che è una grande impresa meridionale.